Cenni preliminari

Indice degli argomenti di questa pagina:

Le parti (o pezzi) di un cubo
Gli "strati" del cubo (quali sono?)
Terminologia base
Le principali proprietà del cubo
Tipi di movimenti di un cubo
Giusto per dare qualche numero...
Schemi di colori dei cubi in vendita
Considerazioni

Le parti di un cubo
Sono di tre tipi:
ANGOLI CENTRI SPIGOLI
angoli centri spigoli
(in tutto sono 8, e ognuno ha tre faccine colorate) (sono 6) (sono 12, ognuno con due faccine colorate)
Gli strati del cubo (quali sono?)

Gli "strati" del cubo sono un po' come i piani di un palazzo. Vanno dal basso verso l'alto.



1º strato


2º strato


3º strato
Terminologia base

Molto sinteticamente, le facce del cubo vengono internazionalmente denominate come segue:

U = faccia superiore (Up)
D = faccia inferiore (Down)
R = faccia destra (Right)
L = faccia sinistra (Left)
F = faccia frontale (Front)
B = faccia posteriore (Back)

Nella guida alla soluzione del cubo, una lettera da sola indica una rotazione di quella faccia di 90° in senso orario.
Una lettera seguita da un apostrofo indica invece una rotazione di 90° in senso antiorario di quella faccia.
Una lettera seguita da un "2" indica una rotazione di quella faccia di 180° (cioè mezzo giro).

Questa è la notazione minima, ma ci sono ancora altri segni che indicano altri movimenti del cubo. In ogni caso, per saperne di più su come eseguire la rotazione in senso orario o antiorario di tutte le facce, guardate la notazione del 3x3.

Le principali proprietà del cubo

Disegnando i 3 assi principali del cubo (come in figura) ci si rende conto che, per le caratteristiche costruttive dello stesso, i pezzi centrali, non potendo disarticolarsi tra di loro, occuperanno sempre la stessa posizione relativa.
Ecco quindi la prima importante proprietà del cubo 3x3x3:

1) Comunque si mescolino i cubetti, i pezzi centrali indicheranno sempre il colore del lato da ricostruire.

Altre 2 importanti proprietà sono:

2) Gli spigoli si possono trasferire solo nella posizione di spigoli;
3) Gli angoli si possono trasferire solo nella posizione di angoli.

In altre parole, un angolo non potrà mai prendere il posto di uno spigolo e viceversa.
Cosa ovvia e banale, forse, ma è un particolare, assieme alla prima proprietà, che molti estranei al cubo ignorano.

Tipi di movimenti del cubo

Chi non ha mai tenuto un cubo di Rubik in mano e vuole conoscere la sua soluzione, deve imparare a conoscere i possibili movimenti delle sue facce.
Essendo tre gli assi cartesiani (x, y, z), tre saranno i principali tipi di movimenti del cubo 3x3x3:
- secondo l'asse frontale
- secondo l'asse orizzontale
- secondo l'asse verticale
Il movimento secondo l'asse frontale, raffigurato nella prima immagine qui sotto, forse è quello meno intuitivo per i neofiti del cubo (quindi tenetelo sempre a mente).
Per familiarizzare con questi movimenti mischiate il cubo guardando sempre la faccia che sta di fronte a voi e alternando i vari movimenti come nelle immagini qui sotto.

Badate bene che i numerini riportati nelle figure qui sopra sono stati inseriti solo per chiarezza. Per sapere come denominare tutte le possibili mosse del cubo e per sapere come si chiamano (nel linguaggio internazionale) tutti gli strati del cubo, si rimanda alla pagina della notazione oppure alla terminologia base (più sommaria) che trovate poco più su.

Giusto per dare qualche numero...

Per soddisfare la vostra voglia di numeri e statistiche:
il cubo 3x3x3 è composto da 6 centri, 8 angoli e 12 spigoli, per un totale di 26 pezzi (esterni). Considerando, però, che la posizione dei centri tra loro rimane invariata, i pezzi realmente mobili in totale sono 20.
Tutte le reali possibili combinazioni del cubo sono oltre 43 miliardi di miliardi o, se amate la precisione, esistono 43.252.003.274.489.856.000 combinazioni. Volendo semplificare, 4.3·1019. E di tutte queste solo UNA è quella corretta!!!

Ci sono anche delle combinazioni impossibili (non considerate nel numero precedente). Per esempio una è quella in cui il puzzle è interamente risolto tranne un solo pezzo (spigolo o angolo) orientato male. Evidentemente il puzzle sarà stato smontato in precedenza e rimontato erroneamente (cosa che può capitare dopo un POP).
Ma se il puzzle non è stato mai smontato e gli adesivi mai staccati questo e altri problemi simili non possono presentarsi.

Schemi di colori dei cubi in vendita

Esistono diversi schemi di colori per le facce del cubo. Cioè, a seconda del produttore del puzzle, l'ordine in cui si presentano i colori delle sei facce può essere diverso. Quello più diffuso è lo schema ufficiale, che viene definito "BOY" (Blue, Orange, Yellow), che presenta su un angolo i colori blu, arancione e giallo disposti rispettivamente in senso orario. Per le altre facce basti sapere che il bianco è opposto al giallo, il blu opposto al verde e il rosso opposto all'arancione.
Ma ci sono altre varianti: il secondo schema di colori più diffuso (soprattutto in oriente) è quello in cui bianco e giallo non sono opposti, ma vicini, così come il blu e il verde (schema chiamato BYO). In pratica per trasformare questo schema nel precedente basta scambiare gli adesivi della faccia gialla con quelli della faccia blu.
Perché è importante lo schema dei colori? Semplice, dopo un po' ci si abitua facilmente all'ordine dei colori, per cui mettere un dato pezzo al suo posto risulterà più facile.

Considerazioni

Diciamocelo, con un po' di logica e di ragionamento e con una buona dose di pazienza, chiunque è in grado di risolvere parzialmente il cubo. Vale a dire una faccia, una faccia e qualche altro pezzo, un blocco, i primi 2 strati (o livelli, o "piani") ecc...
Ma la parte più difficile nella risoluzione del cubo è quella che si deve affrontare una volta arrivati "a buon punto".
Il problema è riuscire a sistemare gli ultimi cubetti senza spostare quelli già correttamente posizionati. O meglio, trovare il modo di scomporre provvisoriamente un paio di pezzi (tenendoli d'occhio), sistemare quelli ancora non sistemati e rimettendo a posto quello che si era scombinato.
Per fare questo si utilizzano delle sequenze di più mosse chiamate "algoritmi" che permettono di modificare la posizione e/o l'orientamento soltanto di alcuni pezzi.

Qualcuno si ricorderà, forse, che nelle indicazioni presenti nella confezione del cubo dicevano che esiste «un'unica soluzione», ma sicuramente intendevano dire che è soltanto una la condizione da risolto del puzzle. Infatti alla soluzione ci si può arrivare in tanti modi (ovviamente leciti). C'è chi inizia dagli angoli, chi dagli spigoli...

Ci sono metodi semplici che si imparano facilmente, e metodi più difficili che richiedono molte meno mosse. Ovviamente ognuno avrà la sua opinione: c'è a chi risulta più semplice un metodo e chi ne preferisce un altro. Tutto è relativo...

In queste pagine troverete spiegati per filo e per segno due ottimi metodi (più un terzo spiegato parzialmente che richiede una conoscenza di base del cubo).

Soluzioni:

Guida - soluzione "strato per strato" del cubo 3x3 (richiede un po' più di memoria ma è più rapido)
Guida - soluzione "corners first" del cubo 3x3 (richiede meno memoria)
Guida - soluzione metodo "Petrus" del cubo 3x3



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Pagina modificata il 9/02/2014
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